Martedì, 07 Luglio 2009 00:00

Vaticano: senza precedenti la crisi di Fede del Mondo Cattolico Cristiano

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Perchè? La Bibbia, i Vangeli, sono veramente "Parola di Dio" o sono parola del Magistero della Chiesa?
Si condannano le rivelazioni soprannaturali di questo tempo, in quanto non sono conformi alle dottrine ufficiali, ma si tace sulle tante contraddizioni che non possono avallare la sacralità delle Scritture.Il problema è serio e va risolto oltre la linea del silenzio consueta della Gerarchia Ecclesiastica.

Se ci addentrassimo in un’ analisi libera da qualsivoglia pregiudizio , osserveremmo alcune contraddizioni, tra cui il fatto che l'esame dei testi antichi spesso tradisce una struttura "a strati", paragonabile a quella degli scavi archeologici, quando ogni epoca corrispondeva ad una determinata profondità dello scavo.

Potremmo dire la stessa cosa per i Vangeli.

L'immagine dei testi evangelici scritti di pugno dai discepoli di Gesù o di San Paolo e tramandati fino a noi, grazie all’impegno dei membri della chiesa cristiana risponde in realtà solo ad un cliché del tutto leggendario.

Si possono infatti riscontrare nei Vangeli le seguenti componenti stratificate:

Tradizioni risalenti al messianismo ebraico.

Tradizioni risalenti alle sette cosiddette giudeo-cristiane (in cui possiamo collocare la testimonianza di alcuni seguaci diretti di Gesù), che esistevano originariamente in forma orale o scritta nelle lingue semitiche (aramaico ed ebraico).

Tradizioni orali prodotte dall'insegnamento di Paolo di Tarso, in aperto contrasto coi seguaci diretti di Gesù.

Tradizioni scritte prodotte da seguaci di Paolo di Tarso, che hanno operato in ambienti romani o ellenistici e che hanno scritto in greco.

Correzioni e aggiunte effettuate nel corso dell'opera progressiva di canonizzazione da parte dei Padri della Chiesa.

Ulteriori correzioni e aggiunte successive alle formulazioni teologiche scaturite dal concilio di Nicea, voluto da Costantino nel quarto secolo.

Manipolazioni successive effettuate, nel corso della traduzione dal greco antico alle versioni volgarmente lette nelle lingue moderne.

Ci chiediamo: “Possiamo davvero affermare in coscienza e verità: “E’ parola di Dio”?”

D’altra parte se non si affronta la lettura dell’Antico e Nuovo Testamento accettando l'idea che i testi debbano almeno essere analizzati criticamente, tutto ciò che può scaturire dalla lettura è, al massimo, una immagine ingenua e fantastica, sulla cui attendibilità nascono non pochi dubbi.

Si tratta infatti di una immagine piena di contraddizioni e di misteri su cui la nostra Gerarchia Ecclesiastica non ama né indagare né rispondere, tuttavia un’ analisi critica potrebbe fornire alcune spiegazioni nel merito di palesi contraddizioni di contenuto, presenti nel racconto evangelico, attraverso l'analisi delle dinamiche storiche che hanno accompagnato il processo di origine e sviluppo della tradizione cristiana.

Sono anche tante le contraddizioni di principio.

Basti pensare che Gesù invita a non propagare il suo insegnamento presso i pagani, bensì dichiara che la sua funzione è strettamente riservata ai figli di Israele.
Salvo poi, in altra occasione, invitare a porgere il suo insegnamento a tutti gli uomini.

Oppure, possiamo ricordare i numerosi inviti di Gesù alla pace, alla non violenza e al perdono incondizionato, contraddetti poi da invettive rabbiose, minacce violente e promesse dei più terribili castighi.

Era questo Gesù?
Oppure di lui se ne è fatto un modello capace di “catturare” il gran bisogno di Dio che da sempre l’umanità manifesta?

Oggi più che mai, il popolo dei credenti accorre ad ogni manifestazione fuori dall’ordinario, a dimostrazione che la fede in quanto tale va indebolendosi sempre di più, ogni volta che emergono contraddizioni nelle Scritture, contraddizioni a cui la Chiesa non risponde.

Chi crede realmente sa però che un testo per essere definito “sacro” deve essere coerente in ogni sua parte, non può contenere contraddizioni, e quando invece si verifica un fatto del genere, non solo non vi è sacralità, ma non possiamo addebitare a Dio, ai Profeti, a Gesù, agli Evangelisti, ciò che non dissero e non tramandarono non essendo peraltro alcuni di loro stati testimoni oculari.

Abbiamo a lungo riflettuto prima di iniziare la nostra analisi , se non altro per la pericolosità che reca in sé, ma riteniamo sia giunto il momento di far luce una volta per tutte, su ciò che è di Dio e ciò che invece dagli uomini è stato attribuito a Dio.

Il percorso che intraprendiamo merita di poter essere compreso anche dai bambini, e per questo indicheremo le fonti in modo scolastico, onde consentire a chiunque di verificare quanto da noi osservato e trarne le proprie conclusioni.
 

Genealogia di Gesù

26 antenati (Matteo 1:6-16)
41 antenati (Luca 3:23-31)
(Entrambe le elencazioni hanno in comune soltanto Giuseppe)

Chi fu il padre di Giuseppe, marito di Maria?

Giacobbe (Matteo 1:16)
Eli (Luca 3:23)

Gesù discende da quale figlio di David?

Salomone (Matteo 1:6)
Natan (Luca 3:31)

Chi fu il padre di Salatiel?

Ieconia (Matteo 1:12)
Neri (Luca 3:27)

Quale fu il decimo discepolo di Gesù nella lista dei dodici?

Taddeo (Matteo 10:1-4)
Simone (Luca 6:12-16)

Gesù permise ai suoi discepoli di portare un bastone nel loro viaggio?

(Marco 6:8)
No (Matteo 10:9 Luca 9:3)

Chi fu il padre di Ozia?

Ioram (Matteo 1:8)
Amasia (II Cronache 26:1)

Chi fu il padre di Ieconia?

Ioiakim (I Cronache 3:16)
Giusia (Matteo 1:11)

Chi fu il padre di Salah?

Cainam (Luca 3:35-36)
Arpacsad (Genesi 1:12)

Gesù andò a Gerusalemme con quanti animali?

Un puledro (Marco 11:7 Luca 19:35)
Un puledro ed una asina (Matteo 21:7)

Come comprese Simon Pietro che Gesù era il Cristo?

Da una rivelazione dal Cielo (Matteo 16:17)
Detto dal fratello Andrea (Giovanni 1:41)

Dove si incontrarono la prima volta Gesù con Simon Pietro ed Andrea?

Sul mare di Galilea (Matteo 4:18-22)
Sulle rive del Giordano (Giovanni 1:42-43)

Erode riteneva che Gesù fosse Giovanni Battista?

(Matteo 14:2 Marco 6:16)
No (Luca 9:9)

Erode voleva uccidere Giovanni Battista?

(Matteo 14:5)
No (Marco 6:20)

Secondo il Vangelo di Giovanni cosa diceva Gesù riguardo il testimoniare se stesso?

“Se io portassi la testimonianza di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera” (Giovanni 5:31)
“Se anche io dovessi testimonaire me stesso, la mia testimonianza sarebbe vera” (Giovanni 8:14)

Gesù portò la sua croce?

(Giovanni 19:7)
No (Matteo 27:32)

I Vangeli raccontano che due ladroni furono crocefissi insieme a Gesù. Entrambi derisero Gesù?

(Marco 15:32)
No, uno derideva Gesù ma l'altro lo difendeva (Luca 23:43)

Gesù ascese al paradiso lo stesso giorno della crocifissione?

(Luca 23:43)
No (Giovanni 20:17)

Cosa disse il centurione quando morì Gesù?

“Davvero quest'uomo era Figlio di Dio” (Marco 15:39)
“Certamente quest'uomo era giusto” (Luca 23:47)

Secondo i Vangeli quali furono le ultime parole di Gesù prima di morire?

“Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito” (Luca 23:46)
“E' compiuto” (Giovanni 19:30)
“Mio Dio, Mio Dio, perché mi hai abbandonato” (Matteo 27:46-50)

Qualcuno raccontò alle donne cosa successe al corpo di Gesù?

Sì, alle donne apparve un giovane... (Marco 16:5)
No, una donna Maria di Magdala dice che è scomparso dalla tomba (Giovanni 20:2)

Quante donne andarono al sepolcro?

Una (Giovanni 20:1): “Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.”

Due (Matteo 28:1): “Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro”.

Tre (Marco 16:1): “Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù”.

Più di tre (Luca 24:10): “Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli”.

Cosa hanno visto?

Due angeli fuori dal sepolcro: (Luca 24:4) “Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti.”

Un angelo fuori dal sepolcro (Matteo 28:2) “Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa.”

Due angeli dentro il sepolcro: (Giovanni 20:11,12) “Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù”.

Un angelo dentro il sepolcro: (Marco 16:5) “Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura”.

A quanti discepoli apparve Gesù dopo la sua Resurezione?

12 (1 Corinzi 15:5)
11 (Matteo 28:16)

Oltre Gesù qualcun altro ascese al Cielo?

No (Giovanni 3:13)
Sì, Elia (II Re 2:11)

Dove si trovava Gesù tre giorni dopo il battesimo?

Nel deserto (Marco 1:12-13)
Primo giorno a Betania, secondo in Galilea, terzo a Cana (Giovanni 1:35)

Dove abita Dio?

In una nube oscura (I Re 8:12)
In una luce inaccettabile (I Timoteo 6:16)

Dio può essere tentato?

“Gesù fu tentato...” (Marco 1:13)
“Dio non può essere tentato” (Giacomo 1:13)
(Come può Gesù essere Dio allora?)

Dopo questi primi elementari esempi, prima di addentrarci nelle più profonde contraddizioni teologiche, siamo tuttavia in grado di dedurre:

1) I Vangeli non furono scritti dagli autori ufficiali, ma furono forse il frutto di racconti postumi.

2) Se i Vangeli sono stati ispirati da Dio, la voce di Dio è una sola, e non può contraddirsi.

Passiamo ora ad osservare sommariamente anche l’Antico Testamento, evidenziando alcune contraddizioni.

Chi incitò David a contare gli uomini di Israele?

Dio (II Samuele 24:1)
Satana (I Cronache 21:1)

In questo conteggio quanti uomini furono trovati in Israele?

Un milione e centomila (I Cronache 21:5)
Ottocentomila (II Samuele 24:9)

Chi è il primogenito del Signore?

Israele (Esodo 4:22)
Efraim (Geremia 31:9)

Quanti furono i guerrieri trovati in Giuda?

Cinquecentomila (II Samuele 24:9)
Quattrocentosettantamila (I Cronache 21:5)

Quanto durò il regno di Ioiakim, quando divenne re a Gerusalemme?

Tre mesi (II Re 24:8)
Tre mesi e dieci giorni (II Cronache 36:9)

Quanti uomini uccise in un solo colpo il capo dei prodi di David?

Trecento uomini (I Cronache 11:11)
Ottocento uomini (II Samuele 23:8)

Quando David sconfisse il re di Zoba, quanti cavalieri catturò?

Millesettecento (II Samuele 8:4)
Settemila (I Cronache 18:4)

Quante stalle per i cavalli aveva Salomone?

Quarantamila (I Re 5:6)
Quattromila (II Cronache 9:25)

Quanti sorveglianti prese Salomone per il lavoro della costruzione del Tempio?

Tremilaseicento (II Cronache 2:17)
Tremilatrecento (I Re 5:30)

Salomone costruì un bacino contenente quanti bat?

Duemila bat (I Re 7:26)
Tremila bat (II Cronache 4:5)

Degli israeliti che furono liberati dalla schiavitù di Babilonia, quanti erano i figli Pacat-Moab?

Duemilaottocentodiciotto (Neemia 7:11)
Duemilaottocentododici (Esdra 2:6)

Quanti erano i figli di Zattu?

Ottocentoquarantacinque (Neemia 7:13)
Novecentoquarantacinque (Esdra 2:8)

Quanti erano i figli di Azgad?

Milleduecentoventidue (Esdra 2:12)
Duemilatrecentoventidue (Neemia 7:17)

Quanti i figli di Adin?

Seicentocinquantacinque (Neemia 7:20)
Quattrocentocinquantaquattro (Esdra 2:15)

Quanti erano i figli di Casum?

Trecentoventotto (Neemia 7:22)
Duecentoventitre (Esdra 2:19)

Quanti erano gli uomini di Betel e Ai?

Duecentoventitre (Esdra 2:28)
Centoventitre (Neemia 7:32)

Quanti cantori accompagnarono la comunità?

Duecento (Esdra 2:65)
Duecentoquarantacinque (Neemia 7:67)

Qual'era il nome della madre del re Abia?

Moaca figlia di Uriel (II Cronache 13:2)
Moaca figlia di Assalonne (II Cronache 11:20)
(Assalonne aveva solo una figlia di nome Tamar (II Samuele 14:27))

Quando gli israeliti si stabilirino a Sitim commisero adulterio con le figlie di Moab. Dio li punì con una piaga. Quante persone morirono con quella piaga?

Ventiquattromila (Numeri 25:1-9)
Ventitremila (I Corinzi 10:8)

Chi uccise Golia?

David (I Samuele 17:23-50)
Elcanan (II Samuele 21:19)

Chi uccise Saulo?

Si uccise gettandosi sulla spada (I Samuele 31:4-6)
Lo uccise un amalecita (II Samuele 1:1-16)

Chi portò Giuseppe in Egitto?

Gli Ismaeliti (Genesi 37:28)
I Medianiti (Genesi 37:36)

Qualcuno potrebbe pensare che le discordanze, specie quelle di carattere numerologico, non determinano modifiche sostanziali.
Ma non è a questo aspetto che ci riferiamo, in quanto , ribadiamo, che se dobbiamo pensare ad una ispirazione divina, non possiamo ammettere nemmeno l’errore di una sillaba.
Se la voce è una, di Dio, e si manifesta anche mediante diversi strumenti umani, tutto ciò che è rivelato appare perfettamente coincidente.

Ma poniamoci altri quesiti.

1. E' logico pensare che uno dei più puri profeti di Dio beva vino e commetta incesto con le proprie figlie?
Dato che egli è mandato da Dio per convertire le persone predicando che non si può commettere adulterio e bere vino.
Oppure si dicono bugie contro un profeta di Dio e si osa affermare che ha commesso un incesto con le sue figlie? E peggio ancora, le figlie rimangono incinte.
Se sapessimo che queste azioni vengono commesse da una persona qualunque, sentiremmo certamente disgusto verso di lui.
Cosa proveremmo verso un profeta di Dio, se fosse vero tutto ciò?
Questa vergogna è scritta nella Genesi: “Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, ne quando lei si coricò, né quando lei si alzò. All'indomani la maggiore disse alla più piccola: “Ecco, ieri mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va tu a coricarti con lui; così daremo vita ad una discendenza da nostro padre”. Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre, e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, ne quando lei si coricò, né quando lei si alzò. Così le due figlie di Lot rimasero incinte del loro padre. (Genesi 33-36)

2. Salomone era accusato non solo di avere un vasto harem, ma anche di adorare un falso Dio.
“Il Signore, per ciò, si sdegnò con Salomone... e gli aveva comandato di non seguire altri dei.
Ma Salomone non osservò quanto gli aveva commandato il Signore.”
(I Re 11:9-10)
Non credete a questa rivelazione?
“Aveva settecento principesse per mogli e trecento concubine e le sue donne gli fecero deviare il cuore”. Leggete la Bibbia (I Re 11:3)

3. Aronne, da profeta che accompagnò suo fratello Mosè ai Faraoni, era accusato nella Bibbia di aver modellato un vitello d'oro per il culto degli Israeliti.
“Egli (Aronne) li ricevette dalla loro mani (gli ori), li fece fondere in una forma e ne modellò un vitello di metallo fuso” (Esodo 32:4)
Tutti i profeti erano mandati da Dio per guidare il genere umano e convertirlo a Lui.
Si può credere che Dio mandò delle persone cattive a guidarci? Dio non lo permette!

4. Un altro profeta puro che è stato accusato nella Bibbia è Davide (II Samuel 11:2-6).
La storia riguarda il profeta Davide e la moglie di Uriah.
Davide si trovava in cima al suo palazzo, poi vide la moglie di un suo soldato (Uriah), lei faceva il bagno nuda sul tetto della propria casa. Così, a Davide piacque quella donna, e la volle per sé.
Davide invitò Uriah in un posto molto lontano e si fece portare a palazzo la moglie del soldato.
Lui la violentò e nacque un bambino dal suo adulterio.

Dobbiamo davvero credere a questa storia che riguarda la reputazione di un Messaggero di Dio e profeta? Come si può attribuire a Davide, uno dei profeti più pii e puri, l'aver spiato la moglie di un vicino... di aver cospirato contro il marito della donna e averlo mandato lontano per poi violentarla...?
Quindi ci chiediamo, come può essere accettato Davide nella genealogia di Gesù, quando commise l'adulterio. Dio lo proibisce!
Ma non è in contraddizione con quello che è menzionato qui (Deuteronomio 23:3) “Il bastardo non entrerà nella comunità del Signore, nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione entrarà nella comunità del Signore.”?

5. Nella Bibbia Noè era ubriaco al punto di spogliarsi davanti al suo figlio più grande (Genesi 9:21-23) “Avendo bevuto il vino, si ubriacò e si denudò all'interno della sua tenda.”

6. Un'altra dichiarazione di incesto è lo stupro tra Amnon (uno dei figli di Davide) e sua sorella Tamara (II Samuele 13:14) “Ma egli (Amnon) non volle ascoltarla: fu più forte di lui e la violentò giacendo con lei”.

7. Nella Bibbia si può leggere che Giuda ha commeso adulterio con la moglie del figlio e lei diede alla luce due gemelli (Phares and Zarah) che erano destinati a diventare i grandi padri di Gesù Cristo (Matteo 1:3), sebbene è cristallino che loro erano bastardi e figli illegittimi!!
Non è in contradizione con: “Il bastardo non entrerà nella comunità del Signore...” (Deuteronomio 23:3) “Giuda glieli diede e si unì a lei. Ella rimase incinta”(Genesi 38:18).

Un altro stupro è da parte di Assalonne (altro figlio del Re Davide) alla moglie del padre.
“Fu dunque tesa una tenda sulla terazza per Assalonne e Assalonne entrò dalle concubine del padre alla vista di tutto Israele”.
(II Samuele 16:22)

Ci sono molti altri testi osceni riguardanti il sesso nella Bibbia. “Non ancora sazia, hai concesso i tuoi favori agli assiri. Non ancora sazia, hai moltiplicato le tue infedeltà nel paese dei mercanti, in Caldea, e ancora non ti è bastato.” (Ezechiele 16:28) Queste parole velenose sono parole ispirate da Dio?

8. “Davide tornò per benedire la sua famiglia; gli uscì incontro Mical, figlia di Saul, e gli disse: “Bell'onore si è fatto oggi il re di Israele scoprendosi davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe davvero un uomo da nulla!!” (II Samuele 6:20)

9. “Mentre Israele abitava in quel territorio, Ruben (il suo figlio maggiore) andò ad unirsi con Bila, concubina del padre”. (Genesi 35:22)

........................

Potremmo continuare all’infinito , e giungere alla conclusione che nelle Scritture è forse azzardato parlare di “Sacro” e giurare che “E’ Parola di Dio”.
Tuttavia, poichè la posta in gioco è assai alta, e rischia di vedere scomparire il mondo dei fedeli dalla religione cattolica cristiana, noi intendiamo aprire una discussione responsabile con quanti ci leggeranno e chiedere soprattutto al Magistero della Chiesa di fornirci risposte plausibili.
 
Fonte delle citazioni: La Bibbia di Gerusalemme
 
Descrizione foto:
1. Stemma Vaticano;
2. Mosè;
3. Nuovo Testamento;
4. San Matteo;
5. San Marco;
6. San Luca;
7. San Giovanni
 
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Letto 697 volte Ultima modifica il Domenica, 19 Marzo 2017 22:28

7 commenti

  • Link al commento carmelo maria carlizzi Domenica, 16 Settembre 2012 14:15 inviato da carmelo maria carlizzi

    @ Francesco - Per un problema legato alla funzionalità del sito, leggo con ritardo il tuo commento dei giorni scorsi, che risulterà pubblicato fra breve.
    Che tu abbia avuto una chiamata è una cosa bellissima e fai bene ad ascoltarla e a tenerla viva il più possibile alimentandola con letture sacre e meditazioni.
    Quanto ai Rotoli di Qumran, sul web puoi facilmente trovare tutte le risposte sotto il profilo storico e archeologico, anche se sono oggetto di studi in continua evoluzione e di diverse impostazioni. I Rotoli possono essere suddivisi in due gruppi: da un lato i testi biblici o i commentari ai testi biblici, dall\'altro i testi settari, cioè contenenti regole, statuti e principi propri della setta essena che con molta probabilità abitava Qumran e i dintorni, ma che era presente in vari luoghi della Palestina e anche a Gerusalemmee, e che quindi si ritiene oggi che sia l\'autrice dei rotoli stessi.
    Quanto alla domanda se i Rotoli contengano la verità, per quelli che contengono le trascrizioni bibliche la verità dipende dalla tua Fede nelle Scritture, per quanto riguarda quelli di altro contenuto questo dipende dalla tua adesione o meno agli specifici argomenti trattati in quei Rotoli.
    Quanto alla tua fede nell\'unico Dio Creatore di tutto puoi approfondirla attraverso qualsiasi percorso, ma la Bibbia è sicuramente il percorso più completo pur con le contraddizioni che sono qui espresse e che riguardano libri scritti, trascritti, tradotti e tramandati innumerevoli volte e attraverso innumerevoli vicende durante varie migliaia di anni.
    Spero d\'aver almeno in parte risposto alle tue domande.
    Carmelo Maria Carlizzi

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  • Link al commento francesco Giovedì, 13 Settembre 2012 04:12 inviato da francesco

    Salve. Davvero molto interessante l`argomento. Ho avuto come una chiamata circa un anno fa, e da allora la mia fame della parola di Dio e di verita` mi ha portato ad indagare le scritture........ Ho studiato anche il corano e sinceramente ne sono rimasto colpito in maniera positiva. M mi chiedo e vi chiedo. Ma i rotoli del mar morto dove sono? Sono stati tradotti? Chi li possiede? Sara` contenuta il loro la verita`? Quello che posso dire e che credo nell`unico Dio creatore del tutto. Abbiate fede. Disse: IO SONO LA VIA, LA VITA E LA VERITA! Indaghiamo la VERITA`.

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  • Link al commento martina Mercoledì, 05 Maggio 2010 11:53 inviato da martina

    Carissima Gabriella,
    questa mia mail non intende in alcun modo essere schierata nè dalla parte della Chiesa nè da parte avversa voglio solo portare quella che è stata la mia esperienza. Nel corso degli anni anche io ho avuto questa crisi di fede in quanto non trovavo risposta alle incongruenze scritte nella bibbia finchè non ho trovato un paio di sacerdoti che per la loro interpretazione sono stati relegati ai margini della chiesa che mi hanno insegnato come leggere questo libro e soprattutto come renderlo pratico nella vita di ogni giorno.
    Vorrei solo dire che forse attraverso le storie umane descritte nella bibbia possiamo trovare soluzioni nuove anche alle nostre storie, faccio un esempio pratico storie come quelle di Ester e Giuditta danno lo spessore di come una donna spiritualmente in armonia possa essere veramente salvezza per una comunità, una donna che sa usare i suoi talenti non per sè ma per il bene comune,
    la storia di Davide che ha saputo trarre dalle proprie mancanze (era piccolo e agile) la chiave per annientare Golia. Per me la Bibbia non è niente altro che questo al di là delle manipolazioni che ci sono state sicuramente sono convinta che è un libro che se preso da questo punto di vista può parlare anche ora a noi uomini del 2000 perchè le paure, la vita che ci chiude tutte le porte , le opressioni ci sono anche ora esattamente come allora, ma possiamo usare questo strumento per vedere se si possono trovare altre vie di fuga come nelle storie che ho citato, e come alla fine è il messaggio di Gesù una via diversa una soluzione diversa. Ringrazio comunque questi preti che a scapito loro
    spezzano per noi il vangelo a rischio di persecuzione.

    Rapporto
  • Link al commento Mary Lunedì, 03 Maggio 2010 15:13 inviato da Mary

    Gentile Gabriella,
    sebbene io sia più giovane di lei, trovo che siamo molto simili per il modo di affrontare le cose. Amo leggere i suoi siti così dettagliati e veri. La Verità è l'unica cosa che potrebbe portare la chiesa cattolica a salvarsi, ogni giorno sento sempre più persone disamorate che si rendono conto di esser prese in giro e io per prima, che mi documento sempre al di là delle verità ufficiali ho notato da anni le discordanze della Bibbia e dei Vangeli tanto che sono arrivata a mettere completamente in discussione il mio credo. Mi ha aiutato conoscere anche testi di altre religioni, induista, buddista e musulmana per rendermi conto che Dio esiste ed è il Dio di tutti gli uomini, non solo dei battezzati, non di un'élite né tantomeno di una ristretta cerchia di eletti che detiene la Verità e rifila al popolino testi sacri manomessi in nome del potere e della supremazia. Allo stesso modo, ho scoperto che il Gesù che venne per noi tutti è molto diverso da quello che ci hanno fatto conoscere sin da piccoli con le Scritture, anche da testimonianze che certificano un ampio periodo di vita di Gesù in Oriente in cui veniva chiamato "Isha" (il Realizzato). Certo, mi sono resa conto di non poter rinnegare la mia fede solo perché il culto religioso è stato "distorto" o perché, alla luce di quanto ho appreso da me, i sacerdoti spesso non riescono a darmi risposte. A molti sembro una contraddizione vivente, dato che ho un'enorme fede in Dio ma allo stesso tempo non amo le istituzioni religiose. Forse la venuta di un nuovo Messia come già detto in uno dei post di Suor Paola, come scritto anche nell'Apocalisse sarà il colpo decisivo per togliere lo scettro agli uomini (corrotti) e ridarlo a Dio nel nome della salvezza. La mia paura è che l'eccessivo oscurantismo e controllo applicato sulla popolazione dai media faccia passare "inosservato" anche questo, magari gridando all'eresia... i tempi per un nuovo Messia sono maturi. Ma sarà già nato, adulto e pronto a ristabilire la Verità visto che siamo agli sgoccioli? Oppure ancora deve nascere? Un abbraccio di vero cuore.

    Rapporto
  • Link al commento stefano consentino Domenica, 02 Agosto 2009 22:06 inviato da stefano consentino

    per quale motivo si è arenata la discussione ?? tutti in vacanza ??

    posso aggiungere un altro esempio a quelli del mio precedente post ?

    Pietro rinnega gesù Matteo 26-69 (sempre bibbia on line)
    Pietro, intanto, stava seduto fuori nel cortile e una serva gli si avvicinò, dicendo: «Anche tu eri con Gesù il Galileo».

    che senso ha l' appellativo galileo dal momento che nazareth non esisteva ancora all' epoca di gesù e betlemme si trova in giudea anzicchè in galilea ?

    lo spiega bene lo storico ebreo giuseppe flavio ( 37- 103dc, diventato pure cittadino romano)nelle sue opere antichità giudaiche e guerra giudaica:
    giovanni di gamala era figlio primogenito di giuda detto il galileo
    e da allora questi rivoluzionari antiromani erano conosciuti presso il popolo ebreo e presso le autorità romane come il gruppo dei galilei

    del resto anche nel nuovo testamento si trova un breve cenno a questi fatti storici,
    vedasi Atti degli apostoli 5-37
    Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, ai giorni del censimento, e si trascinò dietro della gente; anch'egli perì, e tutti quelli che gli avevano dato ascolto furono dispersi.

    come tutti i personaggi, fatti ed eventi salienti della storia del genere umano
    anche gesù cristo è un puzzle.
    lo storico si sofferma anche sui pezzi che formano la faccia del messia guerriero antiromano,
    mentre l' uomo di fede si concentra sui pezzi che formano la faccia del messia figlio di dio salvatore dell' umanità.
    dopodichè esaminando la faccia del messia figlio di dio salvatore dell' umanità si scopre però che anche questa a sua volta è un puzzle con mille sfaccettature, purtroppo alcune anche decisamente contraddittorie fra di loro.
    ma di questo la chiesa non ama parlare

    gentile signora Carlizzi complimenti per la Sua attività di ricerca, per la Sua forza d' animo e per il Suo coraggio.
    l' umanità ha bisogno di persone come Lei

    Rapporto
  • Link al commento Matteo Mercoledì, 22 Luglio 2009 02:12 inviato da Matteo

    Stavolta faccio un brevissimo intervento, concentrato solo su una domanda, che era stata posta da Gabriella:

    «Gesù ascese al paradiso lo stesso giorno della crocifissione?
    Sì (Luca 23:43)
    No (Giovanni 20:17)»

    In questo intervento farò riferimento alle fonti bibliche e non ad altri documenti.

    Se leggiamo bene il Vangelo di Luca, vediamo che in Lc 23,43 Gesù ha promesso al buon ladrone che in quello stesso giorno sarebbero stati insieme in paradiso. Non si dice che vi sarebbero andati con i rispettivi corpi. E infatti la Chiesa crede che in paradiso ci siano le anime dei santi, ma non ancora i corpi, con le eccezioni di Gesù e di Maria, che anticipano quanto dovrà accadere in futuro anche per gli altri.
    Luca poi parla anche dell’ascensione di Gesù in Lc 24,51: questa volta è salito al cielo col corpo. L’ascensione raccontata nel Vangelo di Luca sarebbe avvenuta in un giorno imprecisato, sulla strada tra Gerusalemme e Betania (Lc 24,50), fuori da Gerusalemme (Lc 24,51).
    L’evangelista Luca, oltre ad aver scritto il Vangelo, ha scritto anche il libro degli Atti degli Apostoli. Negli Atti l’ascensione di Gesù è avvenuta sul monte degli Ulivi (At 1,12), anche in questo caso in un giorno imprecisato, ma probabilmente di sabato, vista la precisazione di At 1,12.

    Quella non è stata l’ultima volta in cui Gesù è stato visto in terra, perché Saulo l’ha visto qualche anno più tardi (e non solo una volta!).

    Mentre in Luca e negli Atti l’ascensione sarebbe avvenuta sulla strada tra Gerusalemme e Betania, e più precisamente sul monte degli Ulivi, Giovanni non dice quando e dove è avvenuta l’ascensione. In Gv 20,17, Gesù dice a Maria di Magdala che doveva ancora salire al Padre. In quel momento era presente anche col corpo, visto che la resurrezione era già avvenuta e la tomba era vuota.

    Approfondendo anche ciò che hanno detto gli altri due evangelisti, vediamo che secondo Marco l’ascensione è avvenuta presumibilmente a Gerusalemme, dopo essere apparso agli apostoli mentre essi erano a tavola (Mc 16,14-19) nella domenica di Pasqua. Matteo invece non parla dell’ascensione.

    Spero con questo intervento di aver risposto ad alcuni dubbi che erano stati posti, anche se restano ancora molti argomenti di discussione. In particolare consiglio di tenere a mente ciò che ho detto nel mio ultimo intervento (del 07/07/2009 00:07, l’ultimo riportato da Gabriella Carlizzi in questa pagina), specialmente riguardo l’“ispirazione” e la “verità per la nostra salvezza”.

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  • Link al commento paolo salim Venerdì, 10 Luglio 2009 07:15 inviato da paolo salim

    Gentile Gabriella,

    la questione che ha sollevato la conosco molto bene, avendo passato molto tempo a cercarne le risposte, perfino ahimè in seminario.
    Può immaginare l'amara delusione.
    La mia salvezza è stata avvicinarmi con umiltà ai libri sacri delle altre religioni: il Corano, molto cattolicamente lasciato per ultimo, mi è stato inaspettatamente di grande illuminazione e conforto, ne consiglio la lettura senza pregiudizi a tutti i cristiani disorientati.
    Forse non sta più a noi indagare sulla veridicità dei dettagli nella Bibbia e nei Vangeli, già abbondantemente manomessi ad uso e consumo della dottrina (guardi cosa è successo ai 10 Comandamenti, da Esodo 20 al catechismo di Pio X: io lo chiamerei sacrilegio); abbiamo invece il diritto di ribellarci ad una teologia evidentemente vaga e contraddittoria, che annebbia ancor più i suoi misteri creando riti, culti e tradizioni non scritturali, lasciando insoddisfatto il bisogno di fede; abbiamo il diritto di ritornare ad attribuire all'unicità e grandiosità del Creatore l'origine e lo scopo dell'universo e della nostra fragile esistenza: se Gesù stesso pregava solamente Dio, così come faceva Maria sua madre, perchè noi cristiani dovremmo fare altrimenti? Il grande interrogativo, secondo la mia umile esperienza, è questo.
    Apprezzo tantissimo la sua ricerca.

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